Sesto Rocchi

San Polo d’Enza 1974

Allievo di Gaetano Sgarabotto, Sesto Rocchi frequenta la scuola di Liuteria di Parma dove impara presto a riconoscere l’influenza dei cremonesi nel lavoro del suo maestro, che a sua volta era stato allievo di Leandro Bisiach.

Rocchi Decide quindi di spostarsi a Milano per frequentare direttamente la famiglia Bisiach ed entrare in contatto con gli strumenti celebri da loro conservati. Purtroppo la guerra lo tratterà dal suo lavoro fino al 1949. Nei felici anni successivi costruisce molti strumenti, in particolare quartetti basati sul lavoro di Antonio Stradivari, che diventa la sua ispirazione.

Questo violino è un esempio classico del suo periodo migliore. Lo strumento è di ottima fattura e conservato in perfette condizioni, originale in tutte le sue parti ed accompagnato da certificato.

Caratteristiche

Stradivari
In due pezzi di abete rosso italiano con venatura regolare.
In due pezzi d’acero con marezzatura profonda e regolare.
In acero marezzato.
In acero marezzato.
Ad alcol di colore arancio-bruno.

Misure in mm

Sesto Rocchi

San Polo d’Enza 1974

Caratteristiche

Stradivari
In due pezzi di abete rosso italiano con venatura regolare.
In due pezzi d’acero con marezzatura profonda e regolare.
In acero marezzato.
In acero marezzato.
Ad alcol di colore arancio-bruno.

Misure in mm